Sala Borsa

“Cercasi Lavoratori”: Presentazione dello studio in Sala Borsa a Bologna

Nella bellissima cornice della Sala Borsa, in piazza Nettuno a Bologna, il 5 giugno 2023, si è tenuto un convegno organizzato dalla Fondazione Generazioni insieme alla Cisl e Fnp-Cisl dell’Area Metropolitana Bolognese, per parlare di lavoro e demografia.

In apertura dell’evento, Sergio Palmieri, Presidente della Fondazione Generazioni, ha presentato lo studio dal titolo “Cercasi Lavoratori” in cui gli autori hanno analizzato “l’impatto dell’inverno demografico sul mercato del lavoro in Emilia-Romagna e nella città metropolitana di Bologna”.

Gli autori, Gianluigi Bovini e Franco Chiarini, hanno spiegato i cambiamenti della popolazione sul breve-medio e lungo periodo e l’impatto che il cosiddetto “inverno demografico” determinerà sul mercato del lavoro a Bologna, in Emilia Romagna e in Italia.

La situazione nel mondo del lavoro, come evidenziato nello studio, desta preoccupazione. La crisi nel settore occupazionale è sempre più evidente, con un divario crescente tra l’offerta e la domanda, aggravato dal significativo declino demografico. Nel 2022, per la prima volta in Italia, le nascite sono scese al di sotto delle 400.000 unità (392.598), mentre i decessi sono stati quasi il doppio (713.495). Nonostante un saldo migratorio positivo (228.816), ciò non è sufficiente a compensare il netto calo della popolazione. Dal 2014, il numero di residenti in Italia è diminuito di oltre un milione e mezzo, con una popolazione sempre più anziana in media.

Questo trend inevitabile si tradurrà in una contrazione della domanda di lavoro. Le previsioni per il 2070 sono allarmanti, con una stima di 11,7 milioni di lavoratori in meno in Italia. Questa situazione si aggrava soprattutto al Sud e nelle Isole, con picchi di oltre il 50% in Basilicata e Sardegna e oltre il 40% in Molise, Calabria, Sicilia e Campania. Sebbene le percentuali diminuiscano risalendo verso il Nord, le proiezioni rimangono negative. In Emilia-Romagna, l’Istat prevede una diminuzione del 18,1% delle persone potenzialmente attive nel mercato del lavoro (15-64 anni) entro il 2070, equivalente a oltre mezzo milione di lavoratori e lavoratrici in meno.

Come affrontare il calo demografico

L’obiettivo dello studio è stato quello di fare un’analisi della situazione attuale, ma anche di offrire delle soluzioni pratiche per affrontare il calo demografico a Bologna e non solo.

Prima di tutto, occorre affrontare la discussione sugli stranieri: il nostro mercato del lavoro trae vantaggio dai flussi migratori, sia interni che esterni. Si può e si deve anche favorire il ritorno di cittadini che studiano o lavorano all’estero. La competitività è cruciale, legata al reddito e alla contrattazione.

Per i giovani, noti come Neet, occorre rendere il lavoro attraente, evitando la demonizzazione e creando condizioni favorevoli.

Inoltre, altro aspetto fondamentale riguarda studio e cultura, con un focus sulla non dispersione scolastica per facilitare l’accesso al lavoro. La dispersione scolastica va considerata un pericolo da evitare.

Infine, il tema delle donne: nonostante progressi, il loro accesso al lavoro è limitato, spesso in posizioni precarie o part-time. Bisogna cambiare questa dinamica, offrendo opportunità alle donne nel lavoro di cura, evitando stereotipi di genere.

 

In conclusione, sull’insieme di questi temi si sono poi svolti due panel coordinati dal caporedattore di Ètv Massimo Ricci:

il primo:“la voce dell’economia”

dove sono intervenuti:

  • Franco Mosconi, Professore di Economia e Politica Industriale, Università di Parma,
  • Valentina Marchesini, HR manager Marchesini Group Spa, presidente Fondazione Marchesini ACT,
  • Daniele Ravaglia, Vicepresidente Confcooperative Terre d’Emilia,
  • Gianluca Mazzini, Direttore generale Lepida ScpA;

il secondo, “la voce delle istituzioni e del sindacato”,

con gli interventi di:

  • Elisabetta Gualmini, Deputata Parlamento Europeo,
  • Vincenzo Colla, Assessore allo sviluppo economico, green economy e lavoro, Regione Emilia-Romagna,
  • Emily Marion Clancy, Vicesindaca Comune di Bologna,
  • Enrico Bassani, Segretario Generale Cisl Area Metropolitana Bolognese.